Isteroscopia

Che cos’è un’isteroscopia?

L’isteroscopia è una procedura che consente allo specialista di visualizzare la cervice, l’interno dell’utero e le aperture delle tube di Falloppio al fine di studiare le funzioni e la forma dell’endometrio. Esistono due tipi di isteroscopia: diagnostica o operativa. Grazie a questa procedura è possibile identificare malformazioni uterine, polipi, aderenze, fibromi e tumori dell’utero.

In cosa consiste?

La procedura si esegue in posizione litotomica (posizione ginecologica) e prevede l’utilizzo di uno speculum per consentire una facile introduzione dell’isteroscopio nella vagina. La sua è variabile a seconda del tipo di isteroscopia: 10-15 minuti in caso di isteroscopia diagnostica e 15-60 minuti per quella operativa. In caso di isteroscopia diagnostica, la paziente potrà notare dei leggeri crampi (simili a quelli mestruali) dovuti alla distensione dell’utero che spariranno spontaneamente dopo circa mezz’ora dal termine dell’esame; mentre in caso di isteroscopia operativa si potrebbero avvertire dolori all’addome, alla schiena e alla spalla. A seconda del caso, potrebbe essere necessario eseguire una biopsia.

Perché si esegue?

Un’isteroscopia viene eseguita nei seguenti casi:

  • Mestruazioni irregolari o metrorragia;
  • Aborti ricorrenti;
  • Per eseguire studi di sterilità o infertilità
  • Per diagnosticare eventuali malformazioni dell’utero o patologie quali polipi, fibromi o iperplasia;
  • Per bloccare le tube di Falloppio per prevenire la gravidanza

È invece contrindicata in caso di gravidanza, particolari conformazioni anatomiche che impediscono l’inserimento dell’isteroscopio, infiammazione pelvica o durante le mestruazioni.

Preparazione per l’isteroscopia

È importante informare il medico sull’eventuale assunzione di medicinali, se si soffre di particolari patologie, se è in atto una gravidanza o si hanno particolari abitudini (es. fumo). In caso di isteroscopia diagnostica non saranno necessari altri accorgimenti, mentre nel caso di isteroscopia chirurgica, data la necessità di anestetizzare la paziente, dovranno essere eseguiti degli esami ematochimici e un inoltre elettrocardiogramma, oltre a dover mantenere il digiuno la sera prima dell’intervento.

Recupero a seguito della procedura

Nel caso di isteroscopia diagnostica, è possibile tornare a casa fin da subito in completa autonomia, in caso di isteroscopia operativa sarà invece necessario attendere qualche ora per precauzione. Nonostante sia possibile riprendere le normali attività dal momento della dimissione, si raccomanda l’astensione dai rapporti sessuali per almeno 2-3 giorni o fino alla totale scomparsa di perdite vaginali dovute all’esame.